Camilleri, Pirandello e il cinema: la Scala dei Turchi nei libri e nei film
La Scala dei Turchi compare davvero in due opere di Andrea Camilleri: il suo primo romanzo, Il corso delle cose, e il racconto La prima indagine di Montalbano. Non è verificato che compaia nei romanzi di Montalbano, e la serie TV è girata soprattutto nel Ragusano, con la casa del commissario a Punta Secca. Verso est, a pochi chilometri, ci sono Porto Empedocle, la Vigata dei romanzi, e la casa natale di Luigi Pirandello al Caos.
In quali libri di Camilleri compare la Scala dei Turchi?
Il corso delle cose. È il primo romanzo di Camilleri, uscito nel 1978 da Lalli e ripubblicato da Sellerio nel 1998, e non appartiene alla serie di Montalbano. Nell'epilogo compare la Scala, "la collina di marna candida a strapiombo sul mare, appena fuori paese", e il delitto finale si consuma sui gradoni. Il romanzo racconta anche a modo suo l'origine del nome: la versione della tradizione è nella pagina perché si chiama Scala dei Turchi.
La prima indagine di Montalbano. È il racconto che dà il titolo alla raccolta pubblicata, secondo Wikipedia, da Mondadori nel 2004. Montalbano raggiunge la Scala in auto e la descrive a lungo, tra i colori della marna e la luce del tramonto. Le frasi del passo che circolano in rete hanno grafie diverse da una fonte all'altra: non le riportiamo finché non le avremo controllate sul libro.
Camilleri in prima persona. In un'intervista a Famiglia Cristiana del 2016 Camilleri indicava la Scala come il luogo di Montalbano a cui era più affezionato. Da ragazzo ci andava a fare il bagno: allora ci si arrivava solo dalla spiaggia, dopo due o tre chilometri a piedi, e c'era poca gente.
Cosa non è vero, o non è verificato, su Camilleri e la Scala
- La frase sulla "signorina Malena" non è di Camilleri. Viene da un dialogo immaginario tra Montalbano e Malèna scritto dall'autrice di un articolo del 2022, ed è comparsa in un risultato di ricerca come citazione dei romanzi.
- "La Scala compare in molti romanzi di Montalbano." Non è verificato: le uniche opere in cui l'abbiamo trovata sono le due qui sopra, e una ricerca su sette romanzi della serie non ha dato riscontri. Meglio dire "nel racconto di Montalbano", o citare le opere precise.
- "La serie TV è stata girata qui, o a Porto Empedocle." Non è stata girata a Porto Empedocle: Il commissario Montalbano è girato in gran parte a Ragusa Ibla e nella Sicilia sud-orientale, e la casa del commissario, la Marinella della fiction, è a Punta Secca, frazione di Santa Croce Camerina (Ragusa), oggi un B&B. Per la Scala c'è solo l'elenco del portale Italy for Movies, che cita Il commissario Montalbano e Il giovane Montalbano senza un episodio indicato. Chi cerca la casa di Montalbano a Realmonte non la trova.
Porto Empedocle è Vigata?
Sì: Vigata, il paese dei romanzi di Montalbano, è identificata con Porto Empedocle, la città natale di Camilleri. Il legame è stato anche ufficiale. Il 22 aprile 2003, in un documento firmato a casa dello scrittore con l'allora sindaco Paolo Ferrara, Camilleri autorizzò il Comune a usare il nome "Vigata" accanto alla dicitura "Città di Porto Empedocle". Nel 2023 quel documento risultava sparito; è stato ritrovato in un'area di stoccaggio dei rifiuti ad Aragona, e il sindaco Calogero Martello ha annunciato che sarà esposto nella sala di rappresentanza del Comune. Secondo Wikipedia il doppio nome è stato revocato nel 2009.
Secondo articoli del 2013 e del 2019, in via Roma c'è la statua in bronzo di Montalbano, inaugurata nel 2009: raffigura il commissario come lo descrive Camilleri, con baffi e capelli folti, e non con il volto di Luca Zingaretti. Secondo Artribune è opera dello scultore Giuseppe Agnello. Poco lontano, sempre in via Roma, c'è una statua di Luigi Pirandello. Il resto della città, dalla Torre di Carlo V al porto, è nella pagina su Porto Empedocle, a circa 5 km su strada dalla Scala.
Dov'è nato Pirandello?
Luigi Pirandello è nato il 28 giugno 1867 nella casa di contrada Caos, tra Agrigento e Porto Empedocle, dove la famiglia si era rifugiata per sfuggire al colera. La casa, settecentesca, era della famiglia materna, i Ricci Gramitto. Danneggiata nel 1944 dall'esplosione di un deposito di munizioni, è monumento nazionale dal 1949 e dal 1952 è della Regione. Secondo le fonti del 2021-2023 è una casa museo gestita dal Parco archeologico della Valle dei Templi, con sei sale, la voce narrante di Leo Gullotta e contenuti in italiano con sottotitoli in inglese; nella sala "Vita e morte" c'è il vaso greco che conteneva le ceneri.
Dal 10 dicembre 1961 le ceneri sono chiuse in una roccia, un masso della Rupe Atenea lavorato dallo scultore Marino Mazzacurati, in fondo a un vialetto vicino alla casa. Il monumento sta dove c'era il grande pino sotto cui Pirandello amava pensare e scrivere. Il pino non c'è più: molte guide ne parlano ancora come se fosse in piedi, ma il Parco scrive che non esiste più, e secondo Balarm una tromba d'aria lo danneggiò in modo irreparabile nel novembre 1997.
Dalla Scala sono circa 9 km su strada. Sugli orari e sul biglietto le fonti in rete sono ferme al 2022-2023 e si contraddicono, e il sito del Parco non li pubblica; avverte anzi che molti siti della provincia si visitano su prenotazione. Prima di andare chiedi al Parco archeologico Valle dei Templi.
Goethe ha visto la Scala?
Non lo sappiamo: nel diario non la nomina. Nel suo Viaggio in Italia Goethe arriva a Girgenti, l'attuale Agrigento, la sera del 23 aprile 1787, da Sciacca, e ci resta fino al 28. Lungo la strada annota che il mare porta solo ciottoli calcarei; il 26 la sua guida gli parla del porto, o meglio approdo, di Girgenti; il 27 scende a passeggiare verso il mare e la guida gli indica all'orizzonte una striscia di nuvole che sarebbe l'indizio della costa africana. Non nomina però Realmonte, Porto Empedocle né la Scala dei Turchi: le pagine che gli attribuiscono una frase sulla Scala sono da considerare false fino a prova contraria.
Quali film e video sono stati girati alla Scala?
- Malèna (2000), di Giuseppe Tornatore: alcune scene sono state girate nel 1999 alla Scala dei Turchi. Lo conferma il portale Italy for Movies, del Ministero della Cultura e del Ministero del Turismo.
- "L'addio" dei Coma_Cose (Festival di Sanremo 2023): il videoclip è girato interamente alla Scala.
- Da verificare: il film In guerra per amore di Pif (2016), la seconda stagione della serie Màkari e gli episodi di Montalbano elencati da Italy for Movies. Per nessuno abbiamo trovato una fonte di produzione o la scena precisa.
Per riprese professionali e shooting il Comune chiedeva nel 2024 e nel 2025 il Pass Verde, citato dalla stampa anche nel 2026, come spiegano le regole di visita. Il Comune tutela anche l'uso commerciale dell'immagine della Scala: secondo La Sicilia, nel 2026 ha diffidato una marca di acqua minerale, come racconta la pagina sulla cronaca.
Domande frequenti
La Scala dei Turchi compare nei libri di Camilleri?
Sì, in due opere verificate: il primo romanzo di Camilleri, Il corso delle cose (1978), dove è il luogo del delitto finale, e il racconto La prima indagine di Montalbano. Non è verificato che compaia nei romanzi lunghi di Montalbano.
Montalbano è stato girato alla Scala dei Turchi?
La serie è girata soprattutto nel Ragusano e la casa del commissario è a Punta Secca, in provincia di Ragusa, non a Realmonte. Il portale Italy for Movies elenca le serie di Montalbano tra le produzioni girate alla Scala, ma nessuna fonte indica in quale episodio.
Qual è la Vigata reale di Montalbano?
È Porto Empedocle, la città natale di Camilleri, a circa 5 km su strada dalla Scala. Nel 2003 Camilleri autorizzò il Comune a usare il nome Vigata accanto al proprio, con un documento che nel 2023 è stato ritrovato dopo essere sparito.
Cosa vedere a Porto Empedocle sui luoghi di Camilleri?
Secondo le fonti che abbiamo consultato, in via Roma c'è la statua in bronzo di Montalbano, del 2009, che lo ritrae come nei libri e non con il volto dell'attore; poco lontano c'è una statua di Pirandello. Altri luoghi citati dalle guide in rete non li abbiamo ancora verificati.
Dov'è la casa natale di Pirandello?
In contrada Caos, tra Porto Empedocle e Agrigento, a circa 9 km su strada dalla Scala. È una casa museo del Parco archeologico Valle dei Templi: orari e biglietto vanno chiesti al Parco, perché le fonti in rete sono vecchie e si contraddicono.
Il pino di Pirandello c'è ancora?
No: il Parco archeologico scrive che non esiste più e, secondo Balarm, una tromba d'aria lo danneggiò in modo irreparabile nel novembre 1997. Dove sorgeva resta il masso con le ceneri dello scrittore.
Goethe ha visto la Scala dei Turchi?
Non lo sappiamo. Goethe fu a Girgenti, l'attuale Agrigento, dal 23 al 28 aprile 1787 e scese verso il mare, ma nel suo diario non nomina né la Scala né Realmonte.